Cupro, la seta vegana: guida

Il Cupro, noto anche come seta vegetale o Bemberg™ Cupro, è una fibra tessile artificiale ottenuta dalla cellulosa rigenerata dei linters di cotone, ovvero i filamenti corti e lanuginosi che circondano i semi della pianta del cotone.

Caratteristiche

Il Cupro vanta una serie di caratteristiche uniche che lo rendono una scelta interessante per l’industria tessile e della moda:

  • come la seta, il Cupro è morbido, liscio e lucente, offrendo un aspetto lussuoso e una sensazione piacevole al tatto.
  • grazie alla sua struttura microporosa, il Cupro è altamente traspirante e in grado di assorbire l’umidità, mantenendo la pelle fresca e asciutta. Inoltre, offre eccellenti proprietà termoregolanti, adattandosi alle temperature corporee e ambientali.
  • nonostante la sua delicatezza, il Cupro è sorprendentemente resistente e durevole, garantendo una lunga durata dei capi realizzati con questa fibra.
  • è una fibra ipoallergenica, ideale per le pelli sensibili, in quanto riduce il rischio di irritazioni e allergie.
  • è considerato una fibra ecologica e sostenibile, poiché viene prodotto utilizzando risorse rinnovabili e processi a basso impatto ambientale.
cupro

Come viene prodotto il Cupro?

Il viaggio del Cupro dal linter di cotone al tessuto lussuoso coinvolge un processo affascinante:

  1. Estrazione della cellulosa: Il linter, un sottoprodotto della lavorazione del cotone, viene accuratamente raccolto e purificato per ottenere cellulosa pura.
  2. Dissoluzione in soluzione cuproammoniacale: La cellulosa viene quindi sciolta in una speciale soluzione di rame e ammoniaca, creando un liquido viscoso.
  3. Formazione del filamento: Questo liquido viene estruso attraverso minuscoli fori (filiere), formando filamenti continui di cupro.
  4. Coagulazione e lavaggio: I filamenti vengono solidificati e lavati per rimuovere eventuali residui chimici.
  5. Ritocchi finali: Infine, i filamenti di cupro vengono sottoposti a trattamenti di finitura per migliorarne le proprietà e l’aspetto, pronti per essere trasformati in splendidi tessuti.

Impieghi

Grazie alle sue caratteristiche uniche, il Cupro trova impiego in diversi settori:

  • il Cupro è ampiamente utilizzato per la produzione di abbigliamento, in particolare per abiti, camicie, bluse, pantaloni, gonne e fodere. La sua morbidezza, lucentezza e traspirabilità lo rendono ideale per capi eleganti e confortevoli.
  • il Cupro è apprezzato per la realizzazione di biancheria intima, grazie alla sua delicatezza sulla pelle e alle sue proprietà termoregolanti.
  • il Cupro viene utilizzato anche per la produzione di accessori come sciarpe, foulard e cravatte, conferendo loro un aspetto raffinato e setoso.
  • nel settore dell’arredamento, il Cupro viene impiegato per la realizzazione di tessuti per rivestimenti, tende e biancheria per la casa, grazie alla sua resistenza, durata e facilità di manutenzione.

Sostenibilità

Il Cupro è considerato una fibra sostenibile per diversi motivi, che lo rendono una scelta etica e rispettosa dell’ambiente nel settore tessile.

  1. Innanzitutto, il Cupro è derivato dai linters di cotone, ovvero sottoprodotti della produzione del cotone. Questo significa che viene sfruttato un materiale che altrimenti sarebbe stato considerato uno scarto, riducendo così gli sprechi e massimizzando l’utilizzo delle risorse disponibili.
  2. Poi, a differenza delle fibre sintetiche come il poliestere, il Cupro non richiede l’utilizzo di petrolio o altre materie prime non rinnovabili, contribuendo a ridurre la dipendenza da risorse fossili e l’impatto ambientale associato alla loro estrazione e lavorazione.
  3. In termini di fine vita del prodotto, il Cupro è una fibra biodegradabile. Studi scientifici dimostrano che il Cupro può decomporsi naturalmente nell’ambiente entro pochi mesi, senza rilasciare microplastiche o altre sostanze nocive. Questa proprietà è particolarmente rilevante in un’epoca in cui l’accumulo di rifiuti tessili e l’inquinamento da microplastiche rappresentano gravi minacce per gli ecosistemi globali.
  4. Il Cupro è anche riciclabile, il che permette di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale legato alla sua produzione e al suo smaltimento. Processi di riciclo efficienti consentono di recuperare e riutilizzare la fibra, contribuendo a un’economia circolare e diminuendo la necessità di produrre nuovi materiali.
  5. Dal punto di vista produttivo, la lavorazione del Cupro utilizza processi a basso impatto ambientale. Recenti miglioramenti tecnologici hanno permesso di ridurre significativamente l’uso di acqua ed energia durante la produzione, con alcune fabbriche che recuperano e riciclano fino al 98% dell’acqua impiegata. Inoltre, le emissioni di sostanze inquinanti sono state ridotte grazie all’adozione di tecniche avanzate di filtraggio e gestione dei rifiuti. Tuttavia, è essenziale considerare che la produzione del Cupro richiede l’uso di sostanze chimiche come il rame e l’ammoniaca. Le aziende produttrici, come Asahi Kasei, leader mondiale nella produzione di Cupro con il marchio Bemberg utilizzano protocolli di sostenibilità dei loro processi produttivi.

Nel complesso il Cupro è una valida alternativa sostenibile alle fibre tradizionali come la seta e il poliestere. Grazie alle sue proprietà uniche, come la morbidezza, la traspirabilità e l’assenza di sostanze allergizzanti, il Cupro non solo risponde alle esigenze estetiche e funzionali dei consumatori, ma soddisfa anche i criteri di sostenibilità sempre più richiesti nel settore tessile. Con la crescente attenzione globale verso la sostenibilità e l’adozione di pratiche di consumo responsabile, il Cupro è destinato a diventare sempre più popolare e diffuso, promuovendo un approccio più etico e consapevole alla moda.

Cura

Per mantenere i capi in Cupro in perfette condizioni, è importante seguire alcune semplici regole di lavaggio e cura:

  • lavaggio: si consiglia di lavare i capi in Cupro a mano o in lavatrice utilizzando un ciclo delicato con acqua fredda. Questo aiuta a prevenire danni alle fibre sottili del tessuto. Utilizzare un detergente delicato specifico per tessuti delicati, evitando assolutamente l’uso di candeggina o prodotti chimici aggressivi che potrebbero rovinare la texture e il colore del tessuto.
  • asciugatura: per asciugare i capi in Cupro, è preferibile stenderli all’aria aperta, evitando l’esposizione diretta ai raggi solari, che potrebbero scolorire il tessuto. Non utilizzare l’asciugatrice, poiché il calore potrebbe danneggiare la fibra, compromettendo la qualità del capo.
  • stiratura: stirare il Cupro a basse temperature, preferibilmente mentre il tessuto è ancora leggermente umido, per facilitare l’eliminazione delle pieghe. In alternativa, è possibile utilizzare un panno umido tra il ferro e il capo per proteggere ulteriormente il tessuto.

Seguendo queste indicazioni, i capi in Cupro manterranno la loro morbidezza, lucentezza e proprietà uniche nel tempo.

Domande frequenti

È una fibra naturale?

Tecnicamente, il Cupro è una fibra artificiale, poiché viene prodotta attraverso un processo chimico di trasformazione della cellulosa. Tuttavia, la sua materia prima, i linters di cotone, è di origine naturale e rinnovabile.

Il Cupro è davvero vegano?

Sì, il cupro è vegano perché è una fibra derivata dalla cellulosa del cotone, senza utilizzo di prodotti di origine animale.

Il Cupro è adatto alle pelli sensibili?

Sì, il Cupro è una fibra ipoallergenica, ideale per le pelli sensibili, in quanto riduce il rischio di irritazioni e allergie.

Come si lava?

Il Cupro può essere lavato a mano o in lavatrice con un ciclo delicato e acqua fredda. Si consiglia di evitare l’uso di candeggina o detergenti aggressivi.

Il Cupro è resistente?

Sì, il Cupro è una fibra resistente e durevole, garantendo una lunga durata dei capi realizzati con questa fibra.

Dove posso acquistare capi in Cupro?

Capi in cupro sono disponibili presso negozi di moda sostenibile, boutique online specializzate, e marchi che promuovono l’uso di materiali ecologici.

Il Cupro è davvero vegano?

Sì, il cupro è vegano perché è una fibra derivata dalla cellulosa del cotone, senza utilizzo di prodotti di origine animale.

Quali sono le differenze principali tra Cupro e seta tradizionale?

Il cupro è derivato dal cotone ed è artificiale, mentre la seta è una fibra naturale prodotta dai bachi da seta. Il cupro è più economico, più facile da mantenere e offre un aspetto simile alla seta.

Il Cupro è costoso?

Il cupro è generalmente meno costoso rispetto alla seta, ma il prezzo può variare in base al marchio e alla lavorazione.

Come posso essere sicuro di acquistare capi in vero Cupro?

Controlla l’etichetta del capo per la denominazione “cupro” o “Bemberg,” il nome commerciale più comune per questa fibra.

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Candido
Candido

U. Candido, nato nel 1981, è un ingegnere con una formazione accademica avanzata, inclusa una laurea magistrale. Specializzato in ingegneria e tecnologie innovative, Candido ha dedicato la sua carriera all'analisi e alla comunicazione di argomenti scientifici complessi, affermandosi come autore di rilievo nel panorama della divulgazione tecnica.

Con una solida esperienza nella scrittura scientifica, U. Candido si distingue per la capacità di tradurre concetti tecnici in contenuti accessibili e informativi, contribuendo a una maggiore comprensione delle scienze applicate presso il pubblico. Il suo impegno verso l’eccellenza e l’accuratezza lo rende una voce autorevole nel settore, apprezzata sia dagli specialisti che dai lettori generali.

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