Il Modal: una fibra sostenibile, versatile e morbida come la seta
Guida completa al tessuto Modal: proprietà, produzione, sostenibilità e consigli per la cura dei capi. Scopri perché il Modal è la scelta migliore per il tuo abbigliamento.
Il Modal è una fibra tessile artificiale, ma di origine naturale, ricavata dalla cellulosa del legno di faggio. Questa fibra, scoperta in Giappone nel 1951, si è guadagnata un posto di rilievo nel mondo tessile grazie alle sue numerose qualità e alla sua sostenibilità ambientale.
Caratteristiche
Il Modal è apprezzato per la sua straordinaria morbidezza, che lo rende simile alla seta, ma con una maggiore resistenza e durata nel tempo. È traspirante, leggero e termoregolante, il che significa che mantiene il corpo fresco d’estate e caldo d’inverno. Inoltre, è igroscopico, ovvero assorbe l’umidità meglio del cotone, lasciando la pelle asciutta e confortevole.
I tessuti in Modal sono resistenti all’usura, non si restringono né sbiadiscono facilmente, mantenendo la loro brillantezza anche dopo numerosi lavaggi. Sono anche facili da stirare e si asciugano rapidamente.
Come viene prodotto
Il processo di produzione del Modal inizia con la tritatura della cellulosa di faggio in piccoli frammenti, da cui si ottiene un composto viscoso. Questo composto viene poi estruso attraverso piccoli fori per ottenere delle fibre, che vengono successivamente filate e trasformate in tessuto. Nonostante sia un processo chimico, la materia prima è naturale e il tessuto risultante è biodegradabile.
Sostenibilità ambientale
Uno dei principali vantaggi del Modal è la sua sostenibilità ambientale. La produzione di questa fibra richiede meno acqua e meno terreno rispetto al cotone, e gli alberi di faggio utilizzati si riproducono autonomamente, senza bisogno di irrigazione o coltivazione artificiale.
Tuttavia, è importante notare che non tutte le fibre di Modal sono uguali in termini di sostenibilità. La fibra Tencel™ Modal, prodotta dall’azienda austriaca Lenzing AG, è considerata particolarmente ecologica grazie ai suoi processi produttivi innovativi che consentono di recuperare fino al 95% delle risorse utilizzate e ridurre al minimo le emissioni.
Vantaggi e svantaggi rispetto ad altre fibre
La certificazione Tencel™
Per essere sicuri di acquistare capi in vero Modal di alta qualità e sostenibilità, è fondamentale cercare l’etichetta Tencel™. Questa certificazione garantisce che:
- Le fibre provengono da foreste di faggio gestite responsabilmente.
- La produzione della fibra rispetta rigorosi standard ambientali.
- Il prodotto finito è sicuro per la salute umana.
I migliori marchi di abbigliamento in Modal
Alcuni dei migliori marchi che utilizzano il Modal nei loro prodotti sono:
- Lenzing: l’azienda produttrice della fibra Tencel™ Modal, offre una vasta gamma di tessuti e filati di alta qualità.
- Armani: utilizza il Modal per alcuni dei suoi capi di abbigliamento, soprattutto quelli a contatto con la pelle.
- Patagonia: noto marchio di abbigliamento outdoor, utilizza il Tencel™ Lyocell (una fibra simile al Modal) per alcuni dei suoi prodotti sostenibili.
- Pact: marchio di abbigliamento etico e sostenibile, offre una vasta selezione di capi in Modal biologico.
È importante notare che questa è solo una piccola selezione di marchi che utilizzano il Modal. Molti altri brand, sia di lusso che di fascia media, stanno iniziando a utilizzare questa fibra per le sue qualità e la sua sostenibilità.
In conclusione, il Modal è una fibra tessile dalle molteplici qualità, che offre un’alternativa sostenibile e di alta qualità ad altre fibre tessili. La sua morbidezza, traspirabilità e resistenza lo rendono ideale per una vasta gamma di applicazioni, dall’abbigliamento intimo alle lenzuola.
Processo produttivo del modal
Il Modal si ottiene dalla cellulosa estratta dal legno di faggio europeo (Fagus sylvatica), un albero diffuso nelle foreste dell’Europa centrale che non richiede irrigazione artificiale. Il processo produttivo è una variante migliorata del metodo viscosa. Dopo la raccolta, il legno viene ridotto in cippato e sottoposto a un trattamento chimico con soda caustica per isolare la cellulosa pura. La cellulosa viene poi trasformata in xantogenato di cellulosa, un composto solubile che viene estruso attraverso filiere in un bagno acido di rigenerazione.
La differenza fondamentale rispetto alla produzione della viscosa classica risiede nelle condizioni di filatura: il Modal viene sottoposto a uno stiramento maggiore durante la fase di coagulazione, il che conferisce alle fibre una struttura cristallina più ordinata. Questo si traduce in una resistenza meccanica superiore, soprattutto allo stato umido, dove il Modal mantiene circa l’80% della sua tenacità a secco — un valore nettamente superiore a quello della viscosa convenzionale.
Modal vs viscosa: differenze chiave
Sebbene Modal e viscosa appartengano entrambi alla famiglia delle fibre cellulosiche rigenerate, presentano differenze significative che ne determinano usi e prestazioni diversi. Per un confronto approfondito, si veda la guida viscosa vs modal.
La resistenza a umido è il divario più evidente: la viscosa perde fino al 50% della propria tenacità quando è bagnata, mentre il Modal conserva gran parte della sua forza. Questo rende il Modal più resistente ai lavaggi ripetuti e meno soggetto a deformazione.
In termini di morbidezza, il Modal risulta più setoso al tatto rispetto alla viscosa standard. La superficie delle fibre di Modal è più liscia e uniforme, il che riduce anche la tendenza al pilling. Dal punto di vista della stabilità dimensionale, i tessuti in Modal si restringono meno e mantengono meglio la forma originale nel tempo.
Sul piano ambientale, entrambe le fibre derivano da cellulosa vegetale, ma il Modal — in particolare nella versione Tencel™ — viene prodotto con un sistema a circuito chiuso che recupera fino al 95% dei solventi utilizzati.
Applicazioni del modal
Grazie alla combinazione di morbidezza, traspirabilità e resistenza, il Modal trova impiego in numerosi settori dell’industria tessile.
Nell’abbigliamento intimo il Modal è particolarmente apprezzato: la sua capacità di assorbire il 50% in più di umidità rispetto al cotone lo rende ideale per capi a contatto diretto con la pelle. La superficie liscia delle fibre riduce le irritazioni cutanee, un vantaggio significativo per chi ha pelle sensibile.
Nel campo dell’activewear, il Modal viene spesso miscelato con elastan per ottenere tessuti che uniscono elasticità, gestione dell’umidità e comfort. A differenza di molte fibre sintetiche, il Modal non trattiene gli odori corporei, un aspetto rilevante per l’abbigliamento sportivo.
Per la biancheria da letto, le lenzuola in Modal offrono una mano setosa paragonabile al raso di cotone a fibra lunga, ma con una maggiore freschezza al tatto dovuta alla superiore capacità di assorbimento dell’umidità. I tessuti in Modal per uso domestico resistono bene ai lavaggi frequenti, mantenendo morbidezza e colore più a lungo rispetto alle alternative in viscosa.
Fonti e riferimenti
- 1. ISO 2076:2021 — Textiles — Man-made fibres — Generic names . International Organization for Standardization . 1 gennaio 2021 — Fonte primaria
Nomenclatura ufficiale delle fibre sintetiche e rigenerate.
- 2. Lenzing TENCEL™ — Fiber Facts & Sustainability . Lenzing AG — Fonte secondaria
Dati tecnici su lyocell/modal. Fonte del produttore (verificata cross-reference).
- 3. Textiles: Basics (12th Edition) . Pearson . 1 gennaio 2016 — Fonte primaria
Testo universitario di riferimento per la scienza tessile.