Il Tweed

Il tweed è un tessuto durevole e resistente, originariamente nato nelle isole scozzesi come indumento per proteggere dal clima rigido.

Il tweed è un tessuto durevole e resistente, originariamente nato nelle isole scozzesi come indumento per proteggere dal clima rigido. E’ conosciuto per il suo aspetto ruvido e la sua trama grossolana, che contribuiscono al suo isolamento termico e alla sua aspettativa di vita prolungata. Questo tessuto è spesso utilizzato in capi d’abbigliamento come giacche, cappotti e pantaloni, ma è anche popolare in arredamento e tappezzeria.

Proprietà

Il tweed è un tessuto di lana, e come tale, ha un’ottima capacità di isolamento termico. Questo è dovuto alla struttura naturale della lana, che crea delle piccole tasche d’aria che trappolano il calore. Questo rende il tweed un tessuto ideale per l’abbigliamento invernale o per i luoghi con clima freddo.

Inoltre, il tweed è noto per la sua resistenza all’usura. La sua trama serrata e il suo peso medio-pesante lo rendono resistente alla lacerazione e all’abrasione, contribuendo alla sua lunga durata (Natural Clothing, 2020). Questa proprietà lo rende adatto anche per l’arredamento e la tappezzeria, dove la resistenza all’usura è una caratteristica importante.

Tipi di Tweed

Ci sono diverse varianti di tweed, ognuna con le sue caratteristiche uniche. Alcuni dei più comuni includono:

  1. Harris Tweed: Questo tipo di tweed è noto per essere particolarmente robusto e resistente. È prodotto solo nelle isole Harris, Lewis, Uist e Barra in Scozia, e il suo processo di produzione è protetto per legge.
  2. Donegal Tweed: Originario della contea di Donegal in Irlanda, questo tweed è noto per il suo aspetto mélange, con piccoli puntini di colore sparsi nel tessuto.
  3. Saxony Tweed: Questo tweed è noto per la sua morbidezza e leggerezza, che lo rendono ideale per l’abbigliamento da uomo di alta qualità.

Produzione del Tweed

La produzione del tweed inizia con la tosatura delle pecore per ottenere la lana grezza. Questa lana viene poi lavata per rimuovere lo sporco e le impurità, e sottoposta a cardatura per allineare le fibre e renderle più maneggevoli.

La lana viene poi filata in fili, che possono essere tinti in vari colori prima della tessitura. Il tweed è solitamente tessuto in un telaio, utilizzando un modello di trama e ordito che dà al tessuto la sua struttura e il suo aspetto distintivo.

Armature e pattern del tweed

Oltre alla composizione in fibra, il tweed si distingue per le armature e i disegni utilizzati nella tessitura. Tra i pattern più riconoscibili:

  • Herringbone (spina di pesce): un motivo a V ripetuto che si ottiene invertendo la direzione della saia a intervalli regolari. Produce un tessuto con drappeggio leggermente diagonale e un aspetto classico, molto diffuso nella giacchetteria.
  • Houndstooth (pied-de-poule): un disegno a scacchi spezzati, ottenuto con un’alternanza precisa di fili chiari e scuri in ordito e trama. Nei formati più grandi viene chiamato “glen check” o “principe di Galles”.
  • Windowpane: un motivo a quadri ampi e sottili su fondo unito, utilizzato prevalentemente in giacche sartoriali.
  • Plain tweed: tessuto in armatura a tela semplice, con l’effetto di colore ottenuto dalla mischia delle fibre prima della filatura, tipico del Donegal tweed.

Ogni pattern conferisce al capo un carattere diverso: lo herringbone è versatile e discreto, il pied-de-poule più grafico, il windowpane decisamente formale.

Il tweed nella moda contemporanea

Il tweed ha attraversato il Novecento passando dall’abbigliamento rurale scozzese alle passerelle dell’alta moda. Coco Chanel fu tra le prime a reinterpretarlo negli anni Venti, trasformando un tessuto maschile e funzionale in un simbolo di eleganza femminile. La giacca Chanel in tweed bouclé resta ancora oggi uno degli archetipi della moda del XX secolo.

Nel menswear contemporaneo, il tweed è tornato protagonista grazie al revival del tailoring classico. Giacche sportive in Harris Tweed, cappotti in Donegal e gilet in tweed herringbone sono capi ricorrenti nelle collezioni autunno-inverno di marchi che spaziano dal lusso allo streetwear strutturato. Il tweed si presta particolarmente al layering: la sua consistenza e il suo spessore lo rendono ideale come strato intermedio sotto un soprabito.

Anche nell’outerwear tecnico il tweed trova applicazione: alcuni produttori combinano il tessuto tradizionale con membrane impermeabili o fodere termiche, mantenendo l’estetica classica ma aggiungendo funzionalità moderne.

Manutenzione del tweed

La cura del tweed richiede alcune attenzioni specifiche per preservarne le qualità nel tempo:

  • Lavaggio: il tweed in lana non va lavato frequentemente. Per la pulizia ordinaria è sufficiente spazzolare il tessuto con una spazzola a setole naturali per rimuovere polvere e pelucchi. Quando necessario, si consiglia il lavaggio a secco professionale. Il lavaggio in acqua, se previsto dall’etichetta, deve avvenire a basse temperature (massimo 30 °C) con un detergente delicato per lana, senza centrifuga aggressiva.
  • Asciugatura: stendere il capo in piano su un asciugamano, lontano da fonti di calore dirette. Non appendere il tweed bagnato: il peso dell’acqua può deformare la struttura del tessuto.
  • Conservazione: riporre i capi in tweed in un luogo fresco e ventilato, preferibilmente con sacchetti antitarme a base di lavanda o cedro. Evitare buste in plastica che impediscono la circolazione dell’aria.
  • Pilling: il tweed di qualità tende a formare meno pelucchi rispetto ai tessuti in lana più morbidi, ma eventuali pallini possono essere rimossi con un pettine antipilling o con una lametta apposita.

Conclusioni

Il tweed è un tessuto versatile e durevole, ideale per un’ampia gamma di applicazioni. Le sue proprietà di isolamento termico e resistenza all’usura lo rendono un’ottima scelta per l’abbigliamento invernale, l’arredamento e la tappezzeria. Con una varietà di tipi e stili disponibili, c’è un tweed per ogni gusto e necessità.

Fonti e riferimenti

  1. 1.
    Sara J. Kadolph, Sara B. Marcketti. Textiles: Basics (12th Edition) . Pearson . 1 gennaio 2016 — Fonte primaria

    Testo universitario di riferimento per la scienza tessile.

  2. 2.
    Phyllis G. Tortora. Fairchild's Dictionary of Textiles (8th Edition) . Fairchild Books . 1 gennaio 2013 — Fonte primaria

    Dizionario di riferimento per la terminologia tessile.

  3. 3.
    The Woolmark Company — Wool Science . Australian Wool Innovation — Fonte secondaria

    Dati tecnici sulle proprietà della lana merino e standard Woolmark.